Bolletta del gas, saperla leggere aiuta a contenere i costi

Un metodo efficace per contenere i costi della bolletta del gas è imparare a leggerla e quindi a conoscerla meglio.

La bolletta del gas cosi come quella della luce da diverso tempo, continua ad essere una grande fonte di preoccupazione per tantissime persone che a causa del netto aumento dei prezzi, non riescono a risanare tutte le uscite di questo genere, o per lo meno non riescono a farlo prima della scadenza.

Bolletta gas
Bolletta gas, Notizie.com

E’ giusto sottolineare come il Governo stia lavorando per potere abbassare i costi, ma un metodo per potere tenere tutto sotto controllo, potrebbe davvero esistere ed ha a che fare con la lettura della bolletta stessa.

Partiamo subito dicendo che la bolletta del gas è suddivisa in tre parti distinte: i dati della fornitura, la sintesi degli importi fatturati con i relativi dettagli, le comunicazioni. Capito questo, la prima informazione che si trova è quella che specifica se si fa parte del Mercato libero o di quello di Maggior tutela. Poi ci sono: il Numero cliente, il Codice identificativo del contratto, l’importo da pagare, il periodo di riferimento, il termine entro cui va saldato e il consumo, lo stato dei pagamenti. Infine la data di emissione.

Come detto prima, la bolletta del gas cosi come quella della luce per legge deve mostrare in modo chiaro le principali voci in modo da fare capire nel dettaglio quali sono i consumi a cui l’utente va incontro mese dopo mese.

Bolletta gas, Notizie.com

Oltre a quanto detto prima, la bolletta presenta delle voci importanti che sono:

Spesa per la materia gas naturale che indica il costo del gas consumato e dell’acquisto e commercializzazione da parte del fornitore, è suddivisa in Quota Fissa e Quota Variabile, ovviamente questa si paga al consumo e dipende anche dai Smc consumati dal cliente.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore che invece riguarda le spese per trasporto, stoccaggio e distribuzione del gas, oltre che la gestione del contatore. Divisa in Quota Fissa e Quota Variabile Energia.

Accisa, in questo caso parliamo di una imposta sul consumo di gas che non cambia a secondo del fornitore scelto.

Addizionale Regionale che invece varia a secondo della regione nei limiti stabiliti da Arera.

IVA, o Imposta sul Valore Aggiunto si calcola sul totale di tutte le altre voci in bolletta, Accisa compresa.

Una particolarità in più, diversamente da quella della luce, nella bolletta del gas non ci sta alcun tipo di differenza tra la bolletta per la prima e la seconda casa.

Ma non finisce qua, nella terza pagina ci stanno anche tutti i riepiloghi delle letture e dei consumi fatturati e infatti per potere cercare di risparmiare la cosa di cui tenere conto sono le fasce oraria che sono suddivise: Fascia F1, da lunedì a venerdì, dalle 8.00 alle 19.00, escluse le festività nazionali; Fascia F2, da lunedì a venerdì, dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali; sabato, dalle 7.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali; Fascia F3: da lunedì a sabato, dalle 00.00 alle 7.00 e dalle 23.00 alle 24.00; domenica e festivi, tutte le ore della giornata.

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