Isee precompilato 2023, con Spid è più facile

Per questo 2023 accedere all’Isee precompilato con Spid è ancora più facile: scopriamo tutta la procedura da seguire.

Non ci sono dubbi sul fatto che avere ogni anno l’attestazione Isee già pronta sia un grosso vantaggio, considerando anche il fatto che questa dichiarazione è importante anche per la Dichiarazione dei Redditi.

Isee
Isee, Notizie.com

In tanti ricorrono infatti all’Isee precompilato, ebbene per questo 2023 con la procedura online è tutto molto più semplice, facile e veloce grazi al provvedimento che hanno reso noto in modo congiunto Inps e Agenzia delle Entrate firmato il 1° agosto grazie al quale, cosi come riporta Money.it: “Non è più necessario per il dichiarante o l’intermediario delegato inserire gli elementi di riscontro di patrimonio e reddito. Basta solo che i componenti maggiorenni del nucleo familiare diano la propria autorizzazione espressa e usando lo Spid la compilazione di redditi e patrimoni nella Dsu diventa facilissima”:

Quindi si può in modo molto facile inviare telematicamente la Dichiarazione Unica Sostitutiva e poi ottenere anche l’Isee precompilato: una gestione del servizio migliorata che come ha spiegato anche l’Inps stessa va incontro alle esigenze dei cittadini che possono in questo modo evitare code presso gli uffici.

  • i dati relativi alla composizione del nucleo;
  • altri dati non disponibili negli archivi amministrativi (es. casa di abitazione ecc.), contenuti nei Modelli Base necessari ad individuare gli indicatori da attestare in base alle prestazioni richieste;
  • gli elementi di riscontro, per ogni componente maggiorenne (escluso il dichiarante), necessari alla garanzia del diritto alla riservatezza dei dati personali dei singoli componenti (il dichiarante può accedere alla precompilazione solo dopo il riscontro positivo dell’Agenzia delle entrate sulle stesse);
  • l’autodichiarazione di aver acquisito la delega di ciascun componente maggiorenne (escluso il dichiarante), con indicazione del numero di tessera sanitaria e della relativa data di scadenza e sottoscrive tutte queste informazioni.

Una volta capito questo passiamo a qualcosa di più pratico, dal sito dell’Inps infatti l’utente potrà accedere al portale cliccando su acquisizione, inseguito l’utente potrà anche completare la Dsu e poi anche eliminarla e crearne una nuova.

Non si tratta di niente di complicato, infatti sarà il sistema stesso a guidare l’utente nella scelta del modello da compilare che possa essere mini o integrale, a seconda della prestazione da richiedere, che può essere:

  • minorenne;
  • università;
  • sociosanitarie residenziali;
  • dottorato di ricerca.

Non è finita qua, cosi come si legge su Money.it: “Vanno tenute in considerazione anche determinate condizioni dei componenti il nucleo familiare, per esempio la disabilità. Una volta effettuata la scelta del modello, bisogna definire le prestazioni per le quali si richiede l’Isee”.

Nota bene, è possibile anche caricare i dati dell’ultima Dsu anche prima del previsto, tra i dati da inserire ci sono:

  • componenti il nucleo familiare;
  • assegni corrisposti al coniuge;
  • altri assegni corrisposti per il mantenimento dei figli;
  • disabilità e non autosufficienza;
  • autoveicoli ed altri beni durevoli.
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