Da oggi un medico può visitarti on line? Ecco la nuova telemedicina

Di che cosa parliamo quando ci riferiamo a termini come telemedicina e teleassistenza? Scopriamolo.

A che cosa ci riferiamo con i termini telemedicina e teleassistenza, ebbene si tratta di un piano messo a punto dal Governo che ha a che fare con il Piano nazionale di ripresa e resilienza inserito nel Pnrr a cui sono stati destinati anche 2,7 miliardi di euro per uno e un miliardo per l’altro.

Telemedicina
Telemedicina, foto fonte Google Notizie.com

Cominciamo subito dicendo che entrambe le cose sono punti fondamentale per la sanità digitale che in genere e a differenza di quella tradizionale, nella maggior parte dei casi è meno esposta ai rischi. Sicuramente quello che ha dato la spinta affinché questo settore potesse venire alla luce sono stati anche gli anni legati alla Pandemia Covid.

“Con la telemedicina e la teleassistenza è possibile salvare vite, migliorare le condizioni di chi soffre di patologie e, nel medesimo tempo, migliorare la resistenza e l’efficienza della sanità” sono queste le parole ufficiali rese note, il tutto si basa anche su contenuti realizzati da NExT-H, content provider e startup innovativa.

Telemedicina e teleassistenza: come funzionano i due settori?

Quindi, per capirci bene, la telemedicina e la teleassistenza sono entrati di diritto nel Sistema sanitario nazionale proprio alla fine del 2020, nel momento in cui l’allora Ministro della Salute ha firmato le linee guida che sono state poi rese ufficiali nel corso del Novembre 2022.

Telemedicina, Notizie.com

Ovviamente, la cosa importante da tenere a mente è che la sanità fa di tutto per potere agire da remoto, ma anche i pazienti devono in qualche modo potersi munire di persone che li possano aiutare da vicino, dopo avere seguito le giuste direttive.

Ad ogni modo, l’obiettivo, cosi come si legge sul Giornale è quello di: “Superare la necessità che medico e paziente si trovino nella stessa stanza e, nel medesimo tempo, è imperativo garantire la riservatezza delle informazioni e dei dati che vengono scambiati durante le visite e le diagnosi fatte in remoto”.

Una curiosità in più, sia la telemedicina che la teleassistenza non si possono effettuare tramite Skype o WhatsApp, ma con dei software specializzati che possono in prima battuta garantire privacy e riservatezza. Ma come funzionano? E’ presto detto, i software raccolgono i dati tramite dei sensori che i pazienti devono indossare e che sono perfetti per controllare le patologie, evitando di doversi spostare o stando al passo delle lunghe attese e cosi via. 

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