Codice della strada: in arrivo un restyling delle norme sulla sicurezza

Prosegue la tabella di marcia del piano del ministero dei Trasporti sulla revisione entro la fine dell’anno delle norme di sicurezza del Codice della strada

Regolamentare in modo sempre più preciso le strade sulle quali circoliamo, come automobilisti, ma anche come pedoni, è necessario per migliorarne continuamente la sicurezza, visto il numero di veicoli sempre crescente, anche in termini di tipologia, ultimo esempio i monopattini.

Allo studio il nuovo codice della strada – Notizie.com –

Il codice della strada, nel diritto, è un complesso di norme nella forma di codice emanate per regolare la circolazione su strada di pedoni, veicoli e animali. Ogni Stato del mondo definisce il contenuto, le modalità di esecuzione e attuazione di tali norme in base al proprio ordinamento giuridico interno e agli accordi internazionali.

Allo studio il nuovo codice della strada

Tema centrale del tavolo tecnico organizzato dal ministro delle Infrastrutture e TrasportMatteo Salvini è la riforma del Codice della Strada, che dovrebbe portare a un Cdm nei primi giorni di maggio. Le novità mirano a una revisione organica del Codice della Strada per aggiornare le norme attuali che sono vecchie, “I lavori, dopo anni di interruzione, sono in corso proprio in queste settimane per aggiornare un codice della strada che ormai è di oltre 30 anni fa”, sottolinea il ministro Salvini. Riforma che passerà da una condivisione con altri ministeri a partire da Viminale e Giustizia oltre che dall’esame parlamentare che dovrà concludersi entro la fine dell’anno. Infine, entro giugno 2024 il ministero delle infrastrutture punta ad aver completato tutto l’iter, con tanto di emanazione del regolamento di attuazione ed esecuzione.

Stretta anche sui monopattini – Notizie.com –

Le nuove regole

I cambiamenti previsti riguardano le regole per la circolazione dei monopattini elettrici, che potrebbero prescrivere la necessità della targa e il casco obbligatorio per tutti. Inoltre, sarà introdotta una revisione delle regole contro la guida in stato di ebbrezza o sotto uso di droghe, delle regole più stringenti per contrastare la sosta selvaggia e per nuovi cartelli stradali, considerando che il 60% di quelli attualmente esistenti non è a norma. Infine, tra le possibili novità, nuove regole per gli autovelox e anche il tanto discusso innalzamento dei limiti di velocità su alcuni tratti autostradali. Molto importante la revisione dell’articolo che sanziona lo stato di ebbrezza. Ad oggi l’art. 186 che lo regolamenta e punisce permette di vincere tanti ricorsi perché è difficile da dimostrare. Il governo ha messo in campo degli spot pubblicitari che mirano a scioccare il pubblico proprio per stimolare una maggiore attenzione sull’uso di alcol e droga. Nel prossimo futuro si conta anche di sfruttare la tecnologia molto avanti in questo settore, per esempio, prevedendo un sistema di blocco del veicolo in caso di abuso di sostanze.

Prevista una stretta sulla guida in stato d’ebbrezza – Notizie.com –

Rivoluzione anche per quanto riguarda la patente a punti, infatti il presidente delle associazioni autoscuole italiane Paolo Colangelo ha osservato: “Oggi paradossalmente se un automobilista perde 19 punti e per due anni non commette infrazioni recupera in blocco il punteggio di partenza di 20 punti. Si vuole invece tornare a come era all’inizio, il bonus deve essere graduale: due punti ogni due anni. Questo ci trova molto d’accordo perché ci va di mezzo la sicurezza stradale. Chiaramente non basta, servono anche più controlli. Ma devo dire che ho trovato una piacevole inversione di tendenza. Mi sembra che stiano tornando le pattuglie”.

 

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