Coca Cola contro Pepsi: “Quando il generale sovietico la chiese trasparente…”

Una guerra infinita tra le due bibite statunitense. Da sempre rivali, si sono sfidate per più di 100 anni in campagne pubblicitarie e mosse di marketing

Famosa e longeva, la rivalità tra Coca Cola e Pepsi. Una battaglia tra bevande gassate che ha affascinato il pubblico per decenni. La “guerra”, se così si può chiamare, iniziò nel 1898 per “colpa” di Caleb Bradham, colui che introdusse sul mercato una nuova bevanda chiamata Pepsi-Cola.

Coca Cola vs Pepsi
La rivalità tra Coca Cola e Pepsi (Pixabay) – Notizie.com

Era un farmacista di New Bern (North Carolina), la sua bevanda nasceva come alternativa alla Coca Cola, dominatrice del mercato in quel momento. Quattro anni dopo (1902) la Pepsi-Cola Company fallì e venne acquistata da un gruppo di investitori. A quel punto la concorrenza tra Pepsi e Coca Cola diventò sempre più intensa. Entrambe cercavano di guadagnare quote di mercato. I natali della Coca Cola risalivano addirittura al 1886, John Pemberton era riuscito a costruire un importante seguito di consumatori. Insomma, aveva un bel vantaggio nei confronti del rivale.

Le campagne pubblicitarie di successo

Coca Cola vs Pepsi
Coca Cola e Pepsi si sfidano da più di 100 anni (Pixabay) – Notizie.com

La prima battaglia significativa, comunque, fu la “Pepsi Challenge” degli anni ’30. Questa campagna pubblicitaria invitava i consumatori a partecipare a una degustazione alla cieca tra Coca Cola e Pepsi per determinare quale bibita preferissero. I risultati sorpresero molti, poiché un numero significativo di partecipanti preferì il gusto di Pepsi a quello di Coca Cola. Questo successo diede a Pepsi una maggiore visibilità e un nuovo slancio nella sua sfida.

La Coca Cola negli anni ’80 apportò un cambiamento deciso alla sua formula segreta (“New Coke”). Una formula che non fu accolta con favore dal pubblico, ci furono proteste relative alla modifica. Pepsi ne approfittò lanciando una campagna pubblicitaria (“La scelta della nuova generazione”): la bibita veniva proposta come la preferita dei giovani.

Il generale sovietico innamorato di Coca Cola: la chiese trasparente per nasconderla

Coca Cola
Quando la Coca Cola fu richiesta trasparente… (Pixabay) – Notizie.com

Una storia sorprendente che coinvolge la Coca Cola e la sua rivalità con Pepsi riguarda il generale sovietico Georgij Zhukov, eroe della resistenza russa durante l’invasione nazista. Nel 1945 Zhukov comandava la zona di occupazione sovietica in Germania e desiderava gustare una Coca Cola. L’importazione della bevanda, però, era vietata in Unione Sovietica poiché rappresentava un simbolo dell’Occidente capitalista. Per soddisfare la sua richiesta, il generale Mark Clark (suo alleato americano) nella lotta contro la Germania nazista, escogitò un’idea geniale: rendere la Coca Cola trasparente in modo che assomigliasse alla vodka, permessa in URSS. Il messaggio fu trasmesso al presidente degli Stati Uniti Harry Truman, che contattò James Farley, presidente della Coca-Cola Export Corporation. Il colore caratteristico della Coca Cola derivava dalla colorazione del caramello, così si decise di rimuoverlo dalla ricetta senza alterarne il sapore. Così, nel 1946, un impianto di imbottigliamento austriaco consegnò al maresciallo Zhukov la prima partita di 50 casse di “Beszvetnaja Koka-Kola”, che in russo significa “Coca Cola incolore”. Zhukov, grazie a questo escamotage, poté gustare la Coca Cola fino alla sua morte (1974).

Il successo di Pepsi in URSS

Pepsi
La Pepsi nacque per sfidare Coca Cola tra le bibite analcoliche (Pixabay) – Notizie.com

Un altro episodio affascinante nella rivalità tra Coca Cola e Pepsi riguarda l’affermazione della Pepsi in Russia durante gli anni ’50. Nel 1959 gli Stati Uniti organizzarono un’esposizione nazionale americana a Mosca, presentando marchi come Kodak, General Electric, Pepsi e Disney. Tutto ciò per mostrare al popolo sovietico i vantaggi del capitalismo. Durante l’esposizione, il 24 luglio, si tenne una discussione accesa sui meriti dei rispettivi sistemi industriali.

Donald Kendall, dirigente di Pepsi, per stemperare le tensioni e ottenere una vittoria promozionale offrì un bicchiere della sua bibita al leader sovietico Krusciov. Quest’ultimo rimase colpito dal sapore e, a quel punto, decise di consentire la vendita sul mercato sovietico, diventando il primo prodotto occidentale ad essere venduto in URSS. I negoziati per realizzare l’accordo, comunque, richiesero più di un decennio. Il primo impianto di imbottigliamento della Pepsi a Novorossijsk fu aperto soltanto nel 1974. Sono soltanto alcuni degli episodi della rivalità storica tra Pepsi e Coca Cola. Dopo più di 100 la “guerra” prosegue con ogni mezzo possibile. Meglio berci sopra qualcosa di fresco, aspettando le prossime mosse.

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