Assegno inclusione 2024: a chi spetta?

Quale sono le persone che possono usufruire dell’assegno di inclusione che arriverà nel 2024: ecco i requisiti.

Con il nuovo anno e quindi il 2024 arriverà anche l’assegno di inclusione, ovvero il nuovo reddito di cittadinanza, le sue regole sono state inserite ovviamente nella bozza del Decreto Legislativo Lavoro che si trova a Montecitorio.

Assegno unico
Assegno Unico, Notizie.com

Secondo quanto si legge su Adnkronos, pare che il richiedente: “Deve essere cittadino Ue, o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo, ovvero titolare dello status di protezione internazionale. Inoltre al momento della presentazione della domanda, deve essere residente in Italia per almeno cinque anni, di cui gli ultimi due anni in modo continuativo”.

Ma i requisiti che si devono tenere a mente non sono finiti qua, ci sta anche un particolare sul fronte economico che non può essere sottovalutato: entriamo nel particolare del discorso.

Assegno unico, quali sono i requisiti per ottenerlo?

Come detto prima, questo contributo economico dovrebbe arrivare nel 2024 e tra i tanti aspetti da tenere in considerazione ci sta anche quello economico, tanto per cominciare non deve avere un valore Isee in corso do validità, superiore a 9.360 euro, valore che è rimodulato nel caso di nuclei familiari con minorenni.

Isee, Notizie.com

Ma non finisce qua, sempre secondo quanto si legge su Adnkronos: “il valore del reddito familiare deve essere inferiore a una soglia di 6.000 euro annui moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza (presenza di figli minori, componenti con disabilità o non autosufficienti, etc.) Nel reddito familiare sono peraltro incluse le pensioni dirette e indirette, in corso di godimento da parte dei componenti del nucleo familiare. Nel calcolo del reddito familiare, invece, non si computa quanto percepito a titolo di Assegno di inclusione, di Reddito di Cittadinanza o di altre misure nazionali o regionali di contrasto alla povertà”.

E ancora chi lo richiede non deve avere un patrimonio immobiliare superiore a 30 mila euro cosi come ha stabilito l’Isee e se si tratta di una casa di valore ai fini Imu non superiore a 150.000 euro. “Invece il patrimonio mobiliare non deve superiore a una soglia di 6.000 euro, accresciuta di euro 2.000 per ogni componente del nucleo familiare successivo al primo, fino a un massimo di 10.000 euro, incrementato di ulteriori 1.000 euro per ogni minorenne successivo al secondo”. Ricordiamo infine che non potrà ricevere l’assegno chi ha nel suo nucleo familiare un disoccupato.

Infine, altra cosa importante da tenere a mente è che chi chiede l’Assegno di inclusione non deve essere stato nei dieci anni precedenti sotto inchiesta  o sottoposto a misura cautelare me per misura di prevenzione e ne per condanne definitive.

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