Il sistema permette di modificare gli spezzoni di film e serie tv sovrapponendo le facce degli utenti: semplice da usare, ma occhio alle condizioniâŚ
Lâapplicazione si chiama Zao e serve a sovrapporre la propria faccia a quella degli attori di serie tv e film. Non ci sarebbe neanche il bisogno di dirlo: in Cina sta ottenendo un enorme successo. Lâapp in poco tempo ha raggiunto i primi posti nella classifica della versione cinese dellâApp Store, cioè il servizio di Apple per scaricare su iPhone e iPad.
I risultati sono molto realistici e hanno spinto sempre piĂš persone a provarla, anche se la societĂ che la produce è stata accusata di trattare con poco riguardo i dati degli utenti. Sotto la lente dâingrandimento ci sarebbero soprattutto alcune trascuratezze sulla privacy. Zao sfrutta la tecnica del âdeepfakeâ: sovrappone e combina immagini a video esistenti, modificandone in parte i contenuti.
Ă molto efficiente e veloce, diversi utenti hanno affermato di aver impiegato meno di 8 secondi per generare un risultato convincente. Altri sistemi per deepfake, al contrario, richiedono diversi minuti per lâelaborazione. Ma adesso la tecnica è talmente migliorata che in alcuni casi diventa indistinguibile un video modificato da quella che era la sua versione originale.
Ma come funziona Zao? Basta fornire una fotografia, scegliere su quale spezzone di film o serie tv andrĂ inserita tra quelle messe a disposizione dallâapp. A quel punto lâapp elaborerĂ i contenuti sovrapponendo la faccia a quella di un attore presente nella scena. In tutto ciò non è nemmeno chiaro se Zao abbia i diritti o meno per utilizzare gli spezzoni. La societĂ proprietaria si chiama Changsha Shenduronghe Network Technology, fa parte di Momo, una societĂ cinese che gestisce servizi online di vario genere come un sistema per gli streaming video live e anche unâapp per appuntamenti. Lâazienda, nelle righe riguardanti le condizioni dâuso e privacy, chiarisce che i video generati possono essere impiegati per qualsiasi altra finalitĂ . Gli utenti, insomma, ne cedono i diritti.
Le critiche hanno spinto Zao a chiarire che le immagini âsaranno impiegate soltanto per migliorare lâapplicazione e non saranno offerte a terziâ. Gli spezzoni di film e serie tv, in realtĂ , riducono il rischio che i video possano essere utilizzati per scopi differenti e potenzialmente pericolosi. I deepfake, infatti, in passato sono stati utilizzati anche per il ârevenge pornâ: stesso discorso di prima, ci sono stati casi in cui è stato sovrapposto il volto dei propri ex partner ai protagonisti di video pornografici. Lâaltro rischio è il riconoscimento facciale: in Cina il tema è diventato centrale soprattutto considerando i piani di videosorveglianza di massa del governo cinese.
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