Separazione matrimonio, cosa rischia l’ex coniuge che entra in casa?

Separazione matrimonio, lo stesso che non scioglie del tutto il vincolo coniugale. Come bisogna fare in questi casi? La maggior parte delle volte (quasi sempre) gli ex coniugi sono autorizzati a vivere in casa separate

Anche se resta da capire come si deve riflettere sulla casa coniugale. Per chi non lo sapesse questa norma viene assegnata ad uno dei due coniugi che ne hanno diritto esclusivo. Anche perché uno di loro, che se entra di entrare dell’abitazione, rischia di commettere un reato. In questi casi, la domanda che sorge spontanea è la seguente: cosa rischia l’ex coniuge che entra in casa dell’ex senza alcun tipo di consenso?

Separazione matrimonio
Separazione matrimonio (Pixabay Foto) Notizie.com

Dopo la separazione avviene anche l’assegnamento della casa coniugale. L’ex coniuge assegnatario ha diritto a vivere nella casa coniugale. L’ex coniuge titolare del diritto di abitazione ha diritto a utilizzarla in maniera esclusiva. Tanto è vero che è il titolare dello “Ius excludendi alios“. Cosa vuol dire? Chi ha diritto a utilizzare una casa per viverci può impedire l’accesso a qualsiasi altra persona. Tra questo anche il proprietario.

Separazione matrimonio, tutto quello che serve sapere

Nel caso in cui dovesse entrare, senza alcun tipo di consenso, l’ex coniuge commette un reato: quello di violazione di domicilio. La conferma anche la legge n. 11242/2023 della Corte di cassazione. Non è finita qui visto che la Cassazione ha ricordato che anche in presenza di un diritto effettivo il titolare non è in alcun modo autorizzato a utilizzare la forza. L’uso di minacce e violenza non può infatti essere giustificato come esercizio di un diritto.

Separazione matrimonio
Separazione matrimonio (Pixabay Foto) Notizie.com

Anche in questo caso potrebbe valere l’ipotesi di una condanna penale. Per quanto riguarda l’introduzione nella casa coniugale da parte dell’ex coniuge senza il consenso dell’assegnatario si può acconsentire a far entrare l’ex coniuge in casa. In questo caso non c’è alcun tipo di reato. Nel caso in cui si va a visitare, più di una volta, l’ex coniuge può essere un fattore di riconciliazione.

Se dovessero esserci elementi importanti in merito a quest’ultimo argomento ci deve essere una effettiva ricostruzione del vincolo coniugale. In conclusione bisogna ribadire anche che questo fattore non rappresenta alcun tipo di problema. Soprattutto quando gli stessi coniugi sono d’accordo sulla riconciliazione. Nel caso in cui non ci sono particolari interessi (come il proseguire il divorzio), ma altri si parla di “separazioni fittizie”. Ovvero quelle persone che lo utilizzano per ripararsi dai debiti.

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