Reddito di Cittadinanza cambia tutto: ecco le nuove regole

Cambiano le regole per tutte le persone che vogliono percepire il Reddito di Cittadinanza: ecco le novità.

Come era già stato anticipato nei mesi scorsi, le regole per chi vuole percepire il Reddito di Cittadinanza stanno per cambiare, la riforma voluta fortemente dal Governo guidato da Giorgia Meloni è pronta.

Reddito di Cittadinanza
Reddito di Cittadinanza, Notizie.com foto fonte Ansa

Un assegno di 500 euro al mese per i “non occupabili”. Più altri 280 euro per l’affitto. Ma anche un aiuto di 350 euro mensili per un altro anno, a chi si trova in età lavorativa sono queste le regole, cosi come si legge sul Messaggero, che dovrebbero entrare in vigore, salvo cambiamenti dell’ultima ora: il tutto è stato infatti inserito nella bozza di decreto che per il momento è composta da 43 articoli e che verrà appunto esaminata in uno dei prossimi Consigli dei Ministri.

Ma entriamo nel vivo della questione e cerchiamo di capire in che modo è possibile ottenere questo beneficio e quali sono gli step da portare avanti, ricordiamo infatti che tutto questo avrà valore fino alla fine dell’anno, dal 2024 il Rem verrà abolito definitivamente.

Reddito di Cittadinanza, cosa fare per accedere al nuovo assegno

Allora, come detto prima, le regole che hanno a che fare con il Reddito di Cittadinanza sono cambiate e quindi, cosi come si legge sul Messaggero, per potere accedere al nuovo assegno tanto per cominciare bisognerà avere un Isee inferiore a 7200 euro e un reddito familiare non superiore a 6.000 euro.

Reddito di Cittadinanza, foto fonte Ansa Notizie.com

Ma non è finita qua: “Non si potrà possedere un patrimonio immobiliare ai fini Imu di valore superiore a 150 mila euro (esclusa la prima casa) e conti in banca maggiori di 10 mila euro. Non si dovranno nemmeno possedere auto di cilindrata superiore a 1.600 cc o moto di oltre 250 cc”.

Capito questo, il beneficio economico che potrà essere riconosciuto alle persone non occupabili sarà di 6mila euro l’anno e quindi 500 euro al mese che poi cosi come si legge sul Messaggero: “Andrà moltiplicato per 0,4 per ogni componente disabile o ultrasessantenne, per 0,15 per i figli di età inferiore ai 3 anni e per 0,10 per gli altri. A queste somme andranno aggiunti altri 3.360 euro per l’affitto”. Infine, l’assegno sarà pagato ogni mese per 18 mesi, poi ci sarà un periodo di sospensione prima che i versamenti possano ricominciare.

I vari versamenti verranno pagati dall’Inps tramite uno strumento elettronico che prende il nome di Carta di inclusione, che permetterà di effettuare prelievi in contanti non superiori a 100 euro al mese.

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