Pubblica Amministrazione, 3000 posti di lavoro in più: ecco a chi spettano

Sono in arrivo delle belle novità per chi vuole lavorare nella pubblica amministrazione: assunzioni per tremila posti.

Non ci sono davvero più dubbi: il decreto legge sulla Pubblica amministrazione sembra essere pronto per creare una vera e propria rivoluzione. Con novità importante per decine e decine di famiglie.

Pubblica amministrazione
Pubblica amministrazione, Notizie.com

Le grandi novità riguardano di preciso: assunzioni e stabilizzazioni per chi lavora nel pubblico da tre anni, l’assorbimento dell’Ispettorato del lavoro con il passaggio delle competenze al Ministero.

Il decreto in questione infatti che al suo interno comprende anche le: “Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche” dovrebbe arrivare in modo ufficiale in Consiglio dei ministri, domani, ovvero Giovedì 6 Aprile. Ma entriamo ancora di più nello specifico e cerchiamo di capire per bene come dovrebbe evolversi la situazione.

Pubblica amministrazione, in arrivo assunzioni e stabilizzazione dei precari

Insomma la novità sta per essere resa ufficiale, proprio nella giornata di domani, il Governo discuterà di tutto nel corso del nuovo Consiglio dei Ministri, nella bozza del Decreto pare proprio che gli interventi siano molti e con diversi obiettivi.

Pubblica amministrazione, Notizie.com

Tanto per cominciare si parte con le tremila assunzioni previste nella Pubblica Amministrazione: ci dovrebbero essere infatti circa 1.700 nuove assunzioni saranno straordinarie e un migliaio, in programma tra il 2023 e il 2026, saranno per le forze dell’ordine; cosi come si legge sul Giornale.it ci saranno: un migliaio di nuovi posti di lavoro destinati ai ministeri, tra dirigenti, funzionari e assistenti: 301 all’Interno, 11 alla Cultura, 20 alle Infrastrutture, 210 agli Esteri, 103 all’Agricoltura, 4 all’Ambiente, 4 all’Università e ricerca, 2 al ministero per Imprese e Made in Italy, 350 funzionari per il Lavoro, 142 per il Turismo, 49 per la Salute.

Oltre a questi verranno anche stabilizzati i contratti di lavoro dei precari che in questi anni hanno lavorato in Regioni, Province e Comuni per almeno tre anni, nella bozza infatti ci sono diverse misure che hanno a che fare con la volontà di rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali. In particolare ci sarà la stabilizzazione di persone che lavorano tra Comuni, Province e Regioni, oltre il 31 Dicembre 2026 con la prerogativa che abbiano superato i 36 mesi di lavoro a tempo determinato.

Infine, altro punto importante, ci sarà anche un incremento dell’organico nella pubblica amministrazione in vista del Pnrr: “Il testo, di 30 articoli, prevede tra l’altro anche un monitoraggio delle riforme per la Pubblica amministrazione e disposizioni in materia di servizio di pubblica utilità del numero 1500 e salvaguardia dei livelli occupazionali necessari al suo funzionamento, nonché modifiche alla disciplina dell'”Inviato speciale” per il cambiamento climatico” questo si legge sul Giornale.it.

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