Password, basta date di compleanno: ecco quali sono le più sicure

Basta con le date di compleanno, il nome del vostro cane (con qualche aggiunta di numeri e punti esclamativi): siamo pronti a rivelarvi quali sono le password più sicure al mondo

La maggior parte delle password utilizzate nel nostro Paese sono piuttosto “semplici”. Vale a dire: date di compleanno, numeri ripetuti più volte, il nome della vostra fidanzata e molto altro ancora. L’unica cosa di cui potete stare tranquilli è che anche in altri Paesi del mondo fanno lo stesso. Nel caso in cui si vogliano decifrare, però, è tutto fin troppo semplice.

Ecco quali sono le pwd più sicure
Password, quali sono quelle più sicure? (Pixabay Foto) Notizie.com

Il consiglio che vi diamo (e che probabilmente già conoscete) è quello di avere una buona sicurezza soprattutto per account social o conti bancari. In quel caso bisogna mettere da parte le banalità e fare i “seri”. Ed è per questo motivo che entra in atto il sito ‘Security.org‘ che dà qualche consiglio per come rendere i codici di accesso sicuri e lontano da chi cerca di fare il furbo ed impossessarsi dei vostri dati più personali.

Come avere una password sicura?

Prendi carta e penna e segnati questi passaggi molto importanti. La lunghezza, in questo caso, conta eccome. Altro che asterischi o cancelletti per “allungare il brodo” e proteggere le vostre password. Per il sito riportato in precedenza ci devono essere almeno 16 caratteri. Non proprio come gli americani che addirittura ne mettono meno di 8 (non una vera e propria genialata). Se pensate che utilizzare le lettere minuscole sia abbastanza vi sbagliate di grosso. Come fare quindi? Inserire numeri, caratteri speciali e soprattutto lettere maiuscole.

Ecco quali sono le pwd più sicure
Password, quali sono quelle più sicure? (Pixabay Foto) Notizie.com

Basta anche con l’inserimento di informazioni personali (come, appunto, la vostra data di compleanno, numero di telefono o altro). Anche perché, sui social network, chiunque potrebbe approfittarsene. Per chi non lo sapesse, il 2019, è stato l’anno in cui ci sono stati molti furti di dati. Tanto è vero che nell’80% ci sono state violazioni di dati sensibili a livello globale. Un problema soprattutto dal punto di vista economico.

Basti pensare che una delle aziende più importanti al mondo come la IBM, nel 2020, ha perso circa 4 miliardi di dollari per via del furto di dati sensibili. Numeri a dir poco impressionanti e che non possono assolutamente passare inosservati né altro. Il consiglio che vi diamo (e che dà Security.org) è di formare una buona password onde evitare spiacevoli problemi.

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