Monete rare: ecco quanto possono valere quelle da 10 lire

Nascosto in qualche cassetto, abbandonato in qualche piccola scatola, potremmo avere in casa un tesoretto e non saperlo. Quella vecchia moneta in lire può valere molti euro

Sono passati quasi 25 anni da quando l’euro prese il posto delle care e vecchie lire. Un passaggio epocale prima dal punto di vista affettivo per intere generazioni poi da quello economico, con tutti gli strascichi che si è portato dietro il cambio totale della moneta in uso nel nostro paese.

Le monetine da 10 lire possono valere una fortuna – Notizie.com –

Collezionare monete è per tanti una grande passione, ma per altri potrebbe rivelarsi anche una grande fortuna. Alcune piccole monete andate fuori corso da tantissimi anni oggi potrebbero valere davvero una fortuna tanto da arrivare a essere considerato un vero e proprio tesoretto per chi ha la bravura di riconoscere quella considerata rara nella propria collezione.

Una moneta dall’enorme valore

Quando le monete non sono più in circolazione e passa del tempo da quando sono state coniate acquisiscono un certo valore. Non sono tutte le monete a diventare preziose, ma alcune possono anche valere tanto. La tiratura limitata, gli errori di conio e la coniatura per particolari eventi sono le determinanti che rendono i pezzi unici per i collezionisti e per gli amanti della numismatica. Quanti di noi hanno conservato con una certa malinconia un mucchietto di monete delle vecchie lire custodite in qualche piccola scatola dentro quel cassetto dimenticato. Monetine uscite di corso da tantissimi anni, ma che possono rivelarsi molto preziose e non solo dal punto di vista affettivo per quello che possono rappresentare per i nostri ricordi. E’ il caso delle monete da 10 lire, piccole monetine che ci fanno davvero scavare nei ricordi più lontani: dal pacchetto di gomme, alle caramelle in bustina, dal resto per un litro di latte al bussolotto per mettere in moto l’ascensore.

Tra le vecchie lire si può nascondere un tesoro – Notizie.com

Quella spiga di grano così preziosa

Quando ci fu il passaggio all’euro, per molti fu come l’inizio di una nuova era. Adattarsi ai nuovi calcoli, ai nuovi tagli delle banconote e al ritorno delle monete alla fine è stato relativamente agevole. Dalla nascita della Repubblica Italiana sono state prodotte 2 differenti monete da 10 lire, una con Pegaso e l’ulivo e un’altra raffigurante delle spighe di grano. Ecco le 10 lire con la spiga di grano sono molto ricercate dagli appassionati di numismatica, in particolare sono quelle che risalgono al 1954 a essere maggiormente richieste. Pare che un pezzo di 10 lire risalente a questo anno abbia un valore di oltre 100 euroLa piccola moneta presenta un contorno liscio ed è grande 23,3 millimetri. Il suo peso è di soli 1,6 grammi. Anche qui il materiale utilizzato per la moneta è una lega chiamata Italma. E quelle recanti degli errori di conio sono quelle più ricercate e che hanno anche un valore superiore. Un esempio sono le 10 lire del 1991 che hanno gli assi delle spighe stampate al contrario, un errore di conio che ha permesso loro di raggiungere una quotazione intorno ai 70 euro.

 

 

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