Alexa ci spia? Ecco cosa succede davvero “dietro le quinte”

Il dispositivo prodotto da Amazon è sempre in ascolto e pronto per esaudire le nostre richieste. Ma chi le sente veramente non è ben specificato: ecco cosa succede veramente

Alexa è una spia? Probabilmente la risposta è sì, ma secondo gli sviluppatori lo fa per il nostro bene. L’ultima inchiesta di Bloomberg, pubblicata l’11 aprile, ha rivelato che dietro ad Alexa, il famoso assistente vocale di Amazon, si cela un nutrito gruppo di impiegati e fornitori che ha l’apposito incarico di ascoltare 24 ore su 24 le registrazioni delle conversazioni tra il noto dispositivo e i suoi utenti. Ma qual è l’obiettivo di questo “ascolto” su larga scala? Non è tanto quello di infilarsi di soppiatto nelle case di milioni di persone in tutto il mondo, ma piuttosto quello di raccogliere informazioni utili al miglioramento del sistema di riconoscimento vocale che permette allo stesso dispositivo di funzionare.

Alexa
Alexa e le possibilità che sia una spia (Ansa) – Notizie.com

In altre parole, Amazon utilizza queste conversazioni come una sorta di addestramento per l’Intelligenza Artificiale (IA) che sta dietro ad Alexa, in modo che il sistema possa diventare sempre più preciso e affidabile. C’è un lato umano dell’Intelligenza Artificiale che spesso viene trascurato. L’IA è solo uno strumento, ma dietro ad ogni sistema c’è una squadra di persone che lavora costantemente per migliorarlo. Ecco perché Amazon ha deciso di assumere un team di esperti che si occupa di ascoltare le conversazioni tra Alexa e gli utenti, al fine di raccogliere informazioni preziose che possono essere utilizzate per migliorare il sistema.

Alexa è una spia, ecco perché

Ma la questione della privacy non può essere ignorata. Nei termini e condizioni sull’utilizzo di Alexa, al punto 1.3, Amazon non spiega esplicitamente che qualcuno ascolta ciò che diciamo. Si limita a dire che le nostre richieste al sistema sono trasmesse al cloud per permettere ad Alexa di imparare e diventare sempre più intelligente. Tuttavia, questa mancanza di trasparenza è preoccupante, e molti utenti potrebbero sentirsi a disagio sapendo che le loro conversazioni sono ascoltate da estranei.

Amazon
Alexa è prodotta da Amazon (Ansa) – Notizie.com

Va notato che Alexa, così come Echo di Google o Siri di Apple, non è costantemente in ascolto di ciò che diciamo. Comincia a “origliare” e immagazzinare le nostre parole solo quando sente la parola di attivazione. Tuttavia, questo non è sufficiente per rassicurare tutti gli utenti, soprattutto quelli più preoccupati per la propria privacy. Una questione che non può essere ignorata e che dovrebbe spingere Amazon a essere più trasparente riguardo al fatto che qualcuno ascolta le conversazioni tra gli utenti e Alexa. Alla fine, la decisione di utilizzare Alexa spetta agli utenti, ma è importante che siano informati e consapevoli delle implicazioni sulla propria privacy.

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